Regolamento europeo delle successioni per espatriati in Portogallo

In sintesi: Il Regolamento UE 650/2012 (Bruxelles IV) si applica pienamente in Portogallo. Il principio fondamentale: il diritto dello Stato di residenza abituale — cioè il Portogallo — disciplina per impostazione predefinita l'intera successione. Tramite la scelta della legge ai sensi dell'Articolo 22, un cittadino italiano in Portogallo può determinare che si applica il diritto italiano alla propria intera successione. Il Certificato Successorio Europeo (CSE) semplifica notevolmente la gestione in più paesi UE.


Cos'è il Regolamento UE 650/2012?

Il Regolamento (UE) n. 650/2012 — noto anche come Bruxelles IV — crea dal 17 agosto 2015 un quadro normativo uniforme per le successioni transfrontaliere nell'UE. Si applica in tutti gli Stati membri dell'UE tranne Danimarca e Irlanda.

Principio centrale: Il diritto dello Stato in cui il defunto aveva la sua residenza abituale al momento del decesso disciplina l'intera successione.

Per un cittadino italiano che vive stabilmente in Portogallo: per impostazione predefinita si applica il diritto portoghese.


Residenza abituale: più della residenza anagrafica

La "residenza abituale" non è un concetto formale, ma viene valutata sulla base del quadro complessivo della vita:

Chi vive stabilmente in Portogallo ha di norma lì la propria residenza abituale — anche se mantiene ancora un'abitazione in Italia.


Scelta della legge: lo strumento più importante

L'Articolo 22 del Regolamento UE conferisce a ogni cittadino UE il diritto di scegliere nel testamento il diritto della propria nazionalità.

Per un cittadino italiano in Portogallo significa:

Quando è vantaggiosa la scelta della legge? Dipende dalla situazione familiare. Un notaio o avvocato specializzato in diritto successorio internazionale può fare il confronto.


Il Certificato Successorio Europeo (CSE) in Portogallo

Il Certificato Successorio Europeo (CSE) è un documento standardizzato dell'UE rilasciato in uno Stato membro e riconosciuto in tutti gli altri Stati membri dell'UE.

Per gli espatriati con beni in Portogallo e in Italia:

Il CSE è valido 6 mesi dalla data di rilascio e può essere rinnovato.


Cosa il Regolamento non disciplina

Il Regolamento UE disciplina il diritto successorio applicabile e la competenza delle autorità. Non disciplina:


Domande frequenti

Il Regolamento UE si applica ai cittadini britannici in Portogallo dopo la Brexit? Il Regolamento si applica a tutte le successioni con elemento transfrontaliero all'interno dell'UE — indipendentemente dalla nazionalità del defunto. I cittadini britannici in Portogallo sono soggetti al Regolamento, ma non hanno diritto alla scelta della legge a favore del diritto inglese ai sensi dell'Articolo 22 (solo per i cittadini UE).

Si può effettuare la scelta della legge retroattivamente? No. La scelta della legge deve essere contenuta nel testamento. Senza testamento o senza scelta della legge si applica automaticamente il diritto della residenza abituale.

Cos'è la professio iuris? La professio iuris è la denominazione tecnica per la scelta della legge ai sensi dell'Articolo 22 del Regolamento UE sulle successioni. Deve essere formulata da un notaio con esperienza in diritto successorio internazionale.

Il Regolamento UE si applica agli immobili in Portogallo? Sì. Anche gli immobili in Portogallo rientrano nel campo di applicazione del Regolamento — quindi sotto il diritto successorio scelto o applicabile per impostazione predefinita. Il Regolamento non distingue tra beni mobili e immobili.


Articoli correlati


Questo articolo è fornito esclusivamente a titolo informativo generale e non costituisce consulenza legale. Consultate sempre un notaio o avvocato qualificato per la vostra situazione specifica.